Foto di Exibart
Nel cuore del Salento, precisamente a Nardò in Terra d’Arneo, nasce un progetto di Land Art di straordinaria potenza emotiva e simbolica, chiamato “Il Campo dei Giganti”. Quest’opera, ideata dall’artista Ulderico Tramacere, nasce come risposta alla devastazione causata dalla Xylella, un batterio che negli ultimi cinque anni ha distrutto oltre 21 milioni di ulivi nella regione, eradicando non solo un simbolo paesaggistico e culturale del Salento, ma anche una delle principali fonti di compensazione del CO2 della zona.
La Genesi del Progetto
“Il Campo dei Giganti” è un’interpretazione artistica che si propone di conservare la memoria degli ulivi, questi “giganti” della Puglia, che sono stati ammirati e protetti per secoli e che ora si trovano feriti, bruciati, abbattuti a causa della rapida diffusione della Xylella. L’artista, insieme all’Associazione “il Campo dei Giganti ETS”, ha avviato nel 2020 questo progetto nel tentativo di trasformare il dolore e la perdita in un messaggio di speranza e rinascita.
L’Opera di Land Art
Situato in un campo di un ettaro, il progetto prevede l’abbiancamento di circa cento ulivi affetti dalla Xylella. Questo gesto, oltre a essere un’azione catartica e di purificazione, ha un forte valore simbolico: la calce, utilizzata per le sue proprietà disinfettanti, riveste gli alberi di un candore che simboleggia un nuovo inizio, mentre esalta la potenza plastica e la presenza dolente degli ulivi.
Un Monumento alla Memoria
Il Campo dei Giganti non sarà un luogo di ripiantumazione ma diventerà un monumento vivente alla memoria degli ulivi perduti. Questo spazio è destinato a diventare un’opera naturale partecipata, un monito sulla fragilità del nostro paesaggio e sulla nostra interdipendenza con l’ambiente naturale. I tronchi, privati delle loro chiome e dipinti di bianco, stanno a testimoniare sia la tragedia subita sia la resilienza e la speranza per il futuro.



