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Defilata dal centro storico di Otranto, a picco sul mare, sorge la Chiesa dell’Altomare, un luogo di culto che non solo testimonia la profonda fede della comunità locale ma incarna anche una storia di resistenza e miracoli che si intreccia con le leggende del mare.

La Leggenda della Madonna dell’Altomare

La storia della Madonna dell’Altomare inizia con un episodio drammatico durante l’invasione turca del 1480, quando la statua della Madonna venne trafugata e portata lontano da Otranto.

Secondo la leggenda una giovane donna di Otranto, ridotta in schiavitù, supplicò il Califfo di liberare la statua rinunciando ad ogni spiraglio di liberazione. La Madonna fu così messa su un’imbarcazione senza equipaggio e miracolosamente fece ritorno a Otranto attraversando il canale.

I pescatori locali, vedendola arrivare, tentarono di recuperarla ma riuscirono nell’intento solo quando la statua entrò da sola in porto, accolta dai festeggiamenti riconoscenti della città.

Da quel momento, la Madonna di Otranto divenne nota come Madonna dell’Altomare, simbolo di protezione e guida per i marinai e tutti gli abitanti di Otranto.

Architettura e Interni

Nonostante la sua facciata esterna possa apparire semplice e austera, l’interno della chiesa rivela un vero e proprio tesoro di arte e simbolismo marinaro.

La navata unica conduce all’altare dedicato alla Vergine, circondato da dipinti che celebrano la tradizione marinara di Otranto.

Il pavimento è adornato da un mosaico con una stella marina al centro, simbolo di navigazione, circondato da nodi Savoia che simboleggiano l’unione e la forza.

Decorazioni e Simbolismo Marinaro

Ogni dettaglio della chiesa richiama il mare, dagli arredi decorati con motivi di conchiglie, cavallucci marini e delfini, fino all’illuminazione che evoca l’ambiente marittimo.

Queste scelte decorative non sono solo estetiche ma riflettono l’intima connessione della chiesa con il mare e con la storia della navigazione che ha definito Otranto per secoli.

Festeggiamenti e Devozione

Ogni anno, nella prima settimana di settembre, la comunità di Otranto celebra solennemente la Madonna d’Oltremare con festeggiamenti che culminano in una tradizionale processione in mare.

Durante questo evento, la statua della Madonna viene portata su un’imbarcazione e accompagnata in una parata nautica, simboleggiando il suo miracoloso ritorno attraverso il canale d’Otranto.

Questi festeggiamenti non solo rafforzano il legame della comunità con la sua patrona ma ricordano anche il coraggio e la fede di coloro che hanno contribuito a riportare la Madonna a casa.

Con la sua ricca storia e il suo profondo legame con il mare, questa chiesa rappresenta un punto fermo nella tradizione e nella cultura di Otranto, invitando credenti e visitatori a scoprire le radici profonde di questa comunità marittima.