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foto di marcondirondello – Instagram

Molti sono i paesi con cui confina Corigliano, condividendo le origini elleniche e facenti parti della Grecia Salentina e tra questi Cutrofiano, una comunità nota non solo per la sua pregiata terracotta ma anche per un sito di profonda devozione spirituale: la Casa dei Santi.

Questo luogo unico racconta la storia straordinaria di Rocco Ferraro, un uomo che trasformò la sua abitazione in un santuario a cielo aperto come segno di gratitudine per un miracolo che cambiò la sua vita.

La Storia di Rocco Ferraro

Rocco Ferraro, conosciuto localmente come Lu Roccu te li santi, ebbe la vita stravolta all’età di 21 anni quando una paralisi lo costrinse a letto per circa un decennio.

Contro ogni previsione, Rocco sperimentò una guarigione miracolosa: le sue gambe, dopo anni di immobilità, ripresero a muoversi, permettendogli di camminare nuovamente.

Profondamente toccato da questa esperienza, Rocco dedicò il resto della sua vita a rendere omaggio ai santi che riteneva fossero stati i suoi intercessori presso Dio.

Un Santuario Domestico

Negli anni ’40, Ferraro iniziò il suo tributo con l’installazione di edicole votive dedicate a S. Antonio da Padova e alla Madonna di Lourdes sulle pareti esterne della sua casa, chiamata Montecalvario.

Con il passare degli anni, continuò ad arricchire la facciata con un assortimento sempre più ricco di immagini sacre, rosari, croci e statuine.

La sua abitazione divenne così un punto di riferimento spirituale, riflettendo la sua profonda fede e dedizione.

L’Arte di Garrisi

Le opere che adornano la Casa dei Santi non sono solo espressioni di devozione personale, ma anche risultati di una collaborazione artistica con il maestro Garrisi di Galatina.

Questi affreschi e rilievi, realizzati con colori vivaci e tecniche tradizionali, aggiungono un ulteriore livello di significato e bellezza al progetto di Ferraro, creando un’atmosfera di sacralità che avvolge l’intero edificio.

La Casa dei Santi Oggi

Oggi, la Casa dei Santi rimane una testimonianza visibile della fede di Rocco Ferraro.

Sebbene sia possibile ammirarla solo dall’esterno, la casa continua a essere un luogo di ispirazione e meditazione per i residenti e i visitatori di Cutrofiano.

La storia di Ferraro e il suo santuario a cielo aperto richiamano visitatori da tutta la regione, offrendo loro non solo un esempio di architettura religiosa popolare ma anche un racconto di speranza e miracoli.

Visitare la Casa dei Santi a Cutrofiano non è solo un omaggio alla memoria di Rocco Ferraro e alla sua opera; è anche un’esperienza che tocca il cuore e invita alla riflessione sulla potenza della fede e sui misteri della vita che, a volte, si manifestano nei modi più inaspettati.

Questo angolo di Salento, quindi, rappresenta un ponte tra il passato e il presente, dove le storie di miracoli si intrecciano con la cultura e le tradizioni locali, mantenendo viva la memoria di una fede che ha saputo trasformare una semplice casa in un santuario.